La teoria del detersivo alla spina e altro a Firenze

Ultimamente pare che non abbia tempo (e per fortuna bisogno) di mostrare slide, e così mi faccio bastare un foglio di appunti a pallogrammi e un po’ di sana improvvisazione teatrale: se vi siete persi in passato la teoria del detersivo alla spina, citata per la prima volta qui, la tesi numero 90 sulla campagna, il contadino e il generale, e una divagazione sulle (mai calcolate) esternalità negative [def.] nel ROI del marketing, non perdetevi il dibattito qui sotto, di un paio di settimane fa svoltosi a Terra Futura, sezione Words World Web di Zoes, con la direzione “editoriale” di Luca Conti. Per esempio, se pensate che questo blog abbia posizioni radicali su advertising e un certo tipo di marketing, non potete perdervi le parole del Che Guevara dello Smarketing, Marco Geronimi Stoll.

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Pubblicato da

Gianluca Diegoli

Nato davanti alla TV ma con un'esperienza ventennale di management su digital marketing, ecommerce e comunicazione online per le maggiori aziende italiane. Ho creato il progetto di formazione Digital Update con Alessandra Farabegoli e insegno digital marketing all'Università IULM di Milano. Ho scritto Mobile Marketing per Hoepli, Vendere Online per Sole 24 Ore, Social Commerce per Apogeo, e 91 Discutibili Tesi per me stesso.

3 pensieri su “La teoria del detersivo alla spina e altro a Firenze”

  1. Questo sì che vuol dire capacità di sintesi. W i pallogrammi e w carta e penna! Adoro internet ma rimango fedele ai vecchi sistemi che non ti abbandonanno mai anche senza corrente ;)

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