Quale strumento scegliere rispetto ad awareness e openness

Stavo cercando di fare uno schema molto semplice che posizionasse i principali strumenti e ambienti in cui aprire l’organizzazione alle persone là fuori, rispetto a due semplici assi: il primo è awareness (quanto è conosciuta la vostra organizzazione, quali numeri assoluti può o vuole fare in futuro?), il secondo è il grado di openness (per capire cosa intendo, questo schema di David Armano riassume bene). Naturalmente ci sono altri mille fattori da considerare, ma partendo da alcune esperienze pratiche, problemi riscontrati, tragedie prevedibili, dinamiche peculiari, popolazione residente, possibilità di controllo e funzioni operative degli strumenti più un (purtroppo sviluppato) certo sesto senso, ho costruito questo grafico X/Y

Social Media: Openness vs awareness

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Pubblicato da

Gianluca Diegoli

Nato davanti alla TV ma con un'esperienza ventennale di management su digital marketing, ecommerce e comunicazione online per le maggiori aziende italiane. Ho creato il progetto di formazione Digital Update con Alessandra Farabegoli e insegno digital marketing all'Università IULM di Milano. Ho scritto Mobile Marketing per Hoepli, Vendere Online per Sole 24 Ore, Social Commerce per Apogeo, e 91 Discutibili Tesi per me stesso.

3 thoughts on “Quale strumento scegliere rispetto ad awareness e openness”

  1. Forse ho interpretato male io, ma non è che la Facebook page possa essere considerata qualche gradino più in sù rispetto al direct mailing per quanto concerne il livello di openness?

I commenti sono chiusi.