Tagbologna camp, supercittadini, URP 2.0 e altro ancora

Quasi fuori tempo massimo, pubblico un altro appuntogramma che mi è servito per partecipare alla discussione al Tagbologna Camp di qualche settimana fa, su marketing territoriale, turistico e in genere la promozione del territorio nell’epoca del duezero ecc. ecc. In una città in cui si organizzano ben poche cose rispetto a Milano o a Roma, un plauso a Michele D’Alena (e team) che dal lab universitario in cui è stata vivisezionata la Bologna online ne ha tirato fuori un barcamp coi fiocchi. E’ stata anche l’occasione di parlare con la snella pattuglia 2.0 di Turismo Emilia Romagna di cui Giovanni Arata (co-moderatore della discussione) è uno dei principali ideatori.

Per capire un po’ meglio gli appunti: i primi tre bullet point sono quelle che considero le variabili ambientali del marketing turistico e territoriale, ieri e oggi, le successive tre riguardano il ruolo dell’istituzione (ProLoco, si chiamavano una volta) com’era e come dovrà essere, a cui seguono quelli che secondo me sono i cinque step di una strategia ‘sociale’ (ma la definirei semplicemente ‘contemporanea’), per finire con una nota sui partner, abbastanza assenti, per la verità, anche al barcamp, ma che devono avere sicuramente un ruolo.

Qui invece il video della tavola rotonda a cui hanno partecipato anche Alberto Cottica e Panzallaria.

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Pubblicato da

Gianluca Diegoli

Nato davanti alla TV ma con un'esperienza ventennale di management su digital marketing, ecommerce e comunicazione online per le maggiori aziende italiane. Ho creato il progetto di formazione Digital Update con Alessandra Farabegoli e insegno digital marketing all'Università IULM di Milano. Ho scritto Mobile Marketing per Hoepli, Vendere Online per Sole 24 Ore, Social Commerce per Apogeo, e 91 Discutibili Tesi per me stesso.