Twitter, TV, trigonometria, tornado (e #sanremo)

Vedete questa immagine? È lo sdoganamento definitivo di Twitter nel mondo della gente comune. Una trasmissione via Sat, la gente della palestra la guarda, legge i VIP su Twitter che commentano Sanremo. La maggior parte, a impressione visiva, non sa che sono tweet, molti pensano a un’ANSA pop, specializzata in commenti che vorrebbero essere spiritosi, una Novella 2000, un Gente, un Chi (o come diavolo si chiamano ora) in versione gratis e lampo. Oppure a una nuova versione degli SMS da casa, dove però i vip sono dall’altra parte.

Quelli della prima ora di Twitter, me compreso, non guardano Sanremo e usando Tweetbot riescono perfino a nascondere tutti i tweet che contengono #sanremo e #sanremo2012. Ma, attenzione, io non sono triste per questo diluvio di tweet nazionalpopolari, che provoca ovviamente dei trending topic (i titoli di copertina di Twitter) nazionalpopolari.

[blackbirdpie url=”https://twitter.com/#!/drinkpop/status/169690394412593152″]

È giusto che ognuno usi uno strumento estremamente “stupido” come Twitter — lo dico benedicendo la stupidità degli strumenti stupidi, come internet stessa — utilizzando la libertà di farci cose volgari o raffinatissime, stupide o intelligentissime. È che forse ci aspettavamo troppo dalla gente. La gente non cambia nel giro di cinque anni. La gente guarda la TV, la gente vuole spesso essere guidata, perché cercare è molto faticoso, mentre farti servire spettacoli, verità e notizie è molto comodo e confortevole.

E la TV, per come è costruita (un canale monodirezionale con limitato numero di alternative) deve fare audience, per sopravvivere. Anche quella satellitare. E per fare audience, numero, cosa puoi fare, da sempre? Tararti sul minimo comun denominatore.

La legge di David Foster Wallace funziona anche per Twitter, quando si parla di TV. Provate a sostituire TV con Twitter, qui sotto.

E con questo non sto dicendo che la televisione sia volgare e stupida perché le persone che compongono il Pubblico sono volgari e stupide. La televisione è ciò che è per il semplice motivo che la gente tende ad assomigliarsi terribilmente proprio nei suoi interessi volgari, morbosi e stupidi, e a essere estremamente diversa per quanto riguarda gli interessi raffinati, estetici e nobili.
(da Tennis, tv, trigonometria, tornado (e altre cose divertenti che non farò mai più)

Ok, ma cosa c’entra la trigonometria?

Qualcuno lo sa: da tre anni twitto sempre la stessa battuta, questa:

[blackbirdpie url=”https://twitter.com/#!/gluca/status/169513805494239232″]

[blackbirdpie url=”https://twitter.com/#!/gluca/status/37493943746695168″]

Bene, il numero di retweet ogni anno è il quadrato dell’anno prima — 3, 7, 51 — un piccolo indicatore personale dell’uso di Twitter. Ah, e faccio sempre, più o meno, lo stesso post, sul tornado dei tweet di Sanremo.

nota personale: se volete vedere cosa possiamo fare con la nostra parte migliore, sommata a Twitter e a un blog, vi segnalo un piccolo progetto che io, @tigella e altri stiamo per far uscire allo scoperto: l’account Twitter è @ncims e l’hashtag #nonconimieisoldi.

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Pubblicato da

Gianluca Diegoli

Nato davanti alla TV ma con un'esperienza ventennale di management su digital marketing, ecommerce e comunicazione online per le maggiori aziende italiane. Ho creato il progetto di formazione Digital Update con Alessandra Farabegoli e insegno digital marketing all'Università IULM di Milano. Ho scritto Mobile Marketing per Hoepli, Vendere Online per Sole 24 Ore, Social Commerce per Apogeo, e 91 Discutibili Tesi per me stesso.

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