Un test per sapere la probabilità di successo di una social-iniziativa

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Primo passo

Stampa questo post, prendi una penna, rispondi sinceramente alle domande/parametri di valutazione (anzi fai rispondere da qualcuno non coinvolto direttamente nella tua idea), decretando per ciascuno un voto da 0 a 10 (0= nessuno/niente, 10= un sacco!). Poi scrivi il voto a fianco di ogni domanda dalla A) alla H).

Secondo passo

A) Visibilità: quanti nuovi follower od opportunità di essere notato sto regalando (linkando, comprandola, in qualunque modo) ai blog/profili/pagine degli utenti che partecipano?

B) Partecipazione: quanto potere sulle decisioni aziendali/di brand sto davvero delegando ai miei partecipanti? (ad esempio: gli sto facendo assaggiare un prodotto finito tanto per sperare che ci faccia un po’ di buzz a basso prezzo, oppure li sto coinvolgendo in un progetto a lungo termine, in cui terrò davvero in conto le loro opinioni?)

C) Gadget: tutti amiamo lottare per i nostri ideali (ok, quasi tutti), ma le magliette, i gadget e altro piacciono proprio a tutti. Ho previsto qualcosa per far sentire partecipi i miei partecipanti? Se sì, quanto è importante il gadget nella scala di valori del possibile partecipante?

D) Auto-realizzazione: visto che statisticamente le persone non raggiungono quasi mai i loro obiettivi originari (i sogni da bambino, ecc. ecc.), hai una grande occasione di accontentarli. “Quanto la mia iniziativa realizza i loro sogni?” (esempio, tanto per dire: l’imbianchino voleva fare il pittore, il geometra l’architetto, il camionista il pilota, il blogger il giornalista, ecc.)

E) Socializzazione: quanto valore ha per la mia audience il fatto che la sto facendo incontrare (magari facilitando con tartine e tutto il resto?)

F) Do the right thing: quanto affini sono i miei obiettivi ai loro valori superiori, tipo cambiare il mondo? Alle persone sono più simpatiche le aziende che guadagnano ma magari cercando di migliorare anche l’ambiente sociale e il territorio.

G) Entertainment: facce ride funziona, chiaro e semplice. Faccio ridere abbastanza? Saranno tutti più felici?

H) Soldi: ognuno ha il suo prezzo. Quasi tutti, diciamo. Ho pagato il conto? Ho fatto un bel concorso con premi in abbondanza?

Terzo passo

Somma i punteggi delle risposte.

Quarto passo

Hai totalizzato meno di 40 punti? Forse dovresti ripensarci un attimo, e magari chiedere alla tua community di riferimento cosa fare davvero.

Da 40 a 60: non male, avrai un bel po’ di tweet assicurati.

Da 60 a 80: ehi, qualcuno lo verrà a sapere anche fuori dai soliti giri!

Oltre 80: hai risposto tu, vero?

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Pubblicato da

Gianluca Diegoli

Nato davanti alla TV ma con un'esperienza ventennale di management su digital marketing, ecommerce e comunicazione online per le maggiori aziende italiane. Ho creato il progetto di formazione Digital Update con Alessandra Farabegoli e insegno digital marketing all'Università IULM di Milano. Ho scritto Mobile Marketing per Hoepli, Vendere Online per Sole 24 Ore, Social Commerce per Apogeo, e 91 Discutibili Tesi per me stesso.

17 thoughts on “Un test per sapere la probabilità di successo di una social-iniziativa”

  1. Mi piace moltissimo il tuo blog, ma quanto descritto in questo post è a dir poco improvvisato. I livelli 40, 60, ecc sono da tarare a seconda del mercato, segmento, nicchia, trend, dimensione e chi più ne ha più ne metta). Solo la statistica quantitativa ed inferenziale può dare risposte serie in merito, il resto è gratuito. Complimenti comunque per il bellissimo blog.

    1. Leonardo: forse l’hai preso troppo sul serio il post, spero che nessuno si basi davvero su puri giochini numerici, ma per qualsiasi cosa. Era un modo ludico per far capire quali sono le componenti del coinvolgimento, per evitare ai marketing manager di pensare cose “soscial” che poi non hanno nessun ritorno per l’azienda e per la rete. Quindi, non vederlo come un algoritmo, posto che non credo negli algoritmi in generale, soprattutto nel marketing.

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