Cinema e pricing

Tutto quello che è immateriale diventa digitale, quello che diventa digitale ha un costo marginale che tende a zero, il prezzo idem. E allora l’immateriale diventa un Social Object e si fa margine (ci si prova) dai beni materiali collaterali.

20130123-080953 PM.jpg

Vuoi i nuovi post ogni venerdì alle 9?

Altro sull’argomento

Quattro linee guida per uno shop online di successo

Commercianti, marketplace, ecommerce: pro e contro

Il dilemma piccole aziende e digitale: arrivano webinar gratuiti

Pubblicato da

Gianluca Diegoli

Nato davanti alla TV ma con un'esperienza ventennale di management su digital marketing, ecommerce e comunicazione online per le maggiori aziende italiane. Ho creato il progetto di formazione Digital Update con Alessandra Farabegoli e insegno digital marketing all'Università IULM di Milano. Ho scritto Mobile Marketing per Hoepli, Vendere Online per Sole 24 Ore, Social Commerce per Apogeo, e 91 Discutibili Tesi per me stesso.

3 thoughts on “Cinema e pricing”

  1. Lo diceva anche David Foster Wallace in Una Cosa Divertente che Non Farò Mai Più: sulla nave da crociera la cena con tartufo di prima qualità e astice era compresa nel prezzo tutte le sere. Gli affari si facevano sulle bibite.

I commenti sono chiusi.