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Kobo o Kindle?

Sabato mattina. [mini]wife invita amica interessata a comprare un e-reader. In casa ad oggi due marzo duemilatredici abbiamo un iPad, un iPad Mini, un Kindle Fire, un Kindle base, un Kobo.

La situazione è un misto di evento Tupperware, televendita di coltelli e una serie di Fox Life che non esiste ancora (“Which one?”). Immaginate un tavolo di cucina completamente ricoperto di tablet e e-reader.

L’amica pensa al Kindle basic, come propensione iniziale. Le illustro il fatto che posso mandare sul Kindle articoli che non ho il tempo di leggere da Mac tramite un simpatico plugin di Chrome, salvarci sopra i PDF e i DOC tramite un amorevole automatismo di IFTTT che passa per Dropbox, la mia mania per l’offerta dell’ebook quotidiano a 99 cent. Le dico di non comprare la custodia da 30 euro, che la calza imbottita da running spaiata è cool e non costa. Che il caricatore USB lo trova dai cinesi a due euro.

Poi [mini]wife le illustra (sinteticamente) il Kobo: “è touch, guarda. È carino, guarda. È bianco o colorato, guarda. Si vede bene, pure meglio del Kindle, guarda, secondo me”.

Ha comprato il Kobo. Nonostante tra sito InMondadori, sito Kobo, e tutto il resto, se non ci fossi stato io, di sicuro non sarebbe riuscita a comprarlo online.

[disclaimer: verso Natale, Mondadori mi ha dato in prova perpetua gratuita un Kobo, nonostante sapessero che raramente faccio recensioni. Io l’ho ceduto in test permanente gratuito a [mini]wife, che è una tester più attendibile. Lei si trova bene con l’oggetto. Io ho deciso di tenerlo, ma di dare un equivalente cifra in beneficenza a UNHCR.]

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Pubblicato da

Gianluca Diegoli

Nato davanti alla TV ma con un'esperienza ventennale di management su digital marketing, ecommerce e comunicazione online per le maggiori aziende italiane. Ho creato il progetto di formazione Digital Update con Alessandra Farabegoli e insegno digital marketing all'Università IULM di Milano. Ho scritto Mobile Marketing per Hoepli, Vendere Online per Sole 24 Ore, Social Commerce per Apogeo, e 91 Discutibili Tesi per me stesso.

5 thoughts on “Kobo o Kindle?”

  1. Onestamente la tua valutazione mi sembra un po’ superficiale. Non considera ad esempio il fattore formato. Avere un Kindle, per quanto l’hardware sia superiore, significa essere molto vincolati.

    1. be’ non più di tanto. con Calibre converto un epub in mobi e via email lo spedisco al kindle. molto semplice.

    2. ammesso che ovviamente non sia drm-ato. in tal caso o togli il drm (ma è illegale… :-) ) o te lo tieni com’è.

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