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  • Marketing e interazioni tra persone e aziende, dal 2004

Passaparola, internet, il panettiere e il villaggio

Dice Maurizio:

scriviamo anche noi che la pubblicità dovrà necessariamente cambiare pelle, ma da qui a dire che sarà sostituità dal marketing virale ce ne corre.

A Mediaset tirano un sospiro di sollievo, già erano preoccupati perchè dopo i nostri post della settimana scorsa si erano visti recapitare migliaia e migliaia di disdette di campagne invernali :-)

Scherzi a parte, come è ovvio, l’efficacia e la pervasività della WOM dipendono da fattori supplementari:

  • acquisto d’impulso: Si/No
  • acquisto banalizzato: Si/No
  • moltiplicatore tecnologico di interscambio di informazioni con altre persone sul prodotto: Alto/Basso

Per esempio, se io vado a comprare pannolini, (mio status: N-N-A–) ricorderei che qualcuno mi ha detto che quelli Coop sono quasi buoni come i Pampers, e la cosa fu confermata dal forum iomamma-punto-qualcosa. Qualsiasi pubblicità io abbia visto, me ne sbatto. Ma se devo comprare dei fazzoletti perchè mi cola il naso (mio status: S-S-B–), non ho nessuna informazione, nè passata, nè probabilmente esisterà mai un forum di utilizzatori di fazzolettini. Compro a seconda del caso, del packaging, del prezzo, della posizione nello scaffale, della pubblicità che ho visto da qualche parte. Se devo comprare un DVD o una fotocamera digitale (mio status: N-N-A++) non c’è pubblicità che tenga. Ma anche se fosse un’automobile, nessuna pubblicità mi influenzerebbe. Amici, forum e internet sarebbero le fonti di scelta.

Questo per dire che la pubblicità si rintanerà nei prodotti S-S-B— e progressivamente scomparirà da quelli  N-N-A++ man mano che le possibilità di interscambio date dalla tecnologia avanzeranno (internet, blog, newsgroup, ma anche i cellulari, gli SMS, ecc).

In fondo, è la scoperta dell’acqua calda: nei villaggi di 1000 persone, in cui è facilissimo comunicare, non ha alcun senso la pubblicità della ferramenta o del panettiere, perchè le decisioni di acquisto avvengono pressochè solament tramite “word-of-mouth”. Internet, con la progressiva diffusione e pervasività, sta trasformando, per ogni singolo servizio, i mercati in villaggi. Ma non succederà per tutti i prodotti, e nemmeno subito.

Technorati Tags : word+of+mouth, advertising, eco+marketing, neo+marketing

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1 comment

  1. Probabilmente le commodities resteranno escluse e certamente, come dici, non avverrà in tempi rapidi ma, altrettanto, averne consapevolezza e iniziare a lavorare sulla base di tale prospettiva dovrebbe consentire di “portarsi avanti”, no?
    Un abbraccio.
    Pier Luca