Un corso di web marketing alle coop sociali

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Sono stati dieci giorni lunghi e faticosi. Sono stato in aula praticamente per 8 giorni di fila, un record per me. Nonostante sia la più visibile delle mie attività, non è quella più frequente, di solito. Preferisco, di mio, fare consulenza o, siccome ho i brividi a pronunciare questa parola, li definisco percorsi di affiancamento e di mentoring per uffici marketing per trovare assieme la via per i loro obiettivi digitali e no: la modalità può variare, di persona, a distanza, via mail, con google docs condivisi, con un gruppo Facebook privato, di tutto un po’.

Però l’aula ha un vantaggio o due. Primo, mi fa uscire dalla mia comfort zone, come dicono quelli ispirati. Io, di mio, non sarei quello portato ai palcoscenici. Ricordo venti anni fa, alla mia prima uscita pubblica da neo-assunto presentare un banale evento sul palco che annunciava il nuovo Microsoft Office, sudare tanto da essere quasi morto per disidratazione.

Secondo, mi fa incontrare tante piccole realtà, che alla consulenza non possono ambire. Ecco, io considero la formazione come un gruppo di acquisto della consulenza. Prima le piccole coop sociali, che si occupano di recupero di persone tagliate fuori dalla società, amiche di Banca Etica*, poi i piccoli imprenditori di Chibimart, la fiera del gioiello, bijoux e accessori vari, poi ancora altre coop sociali per recupero di disabili di tutti i tipi, amiche di EmilBanca* (non è un caso che queste due banche siano le uniche o quasi in Italia a preoccuparsi di questo tipo di clienti dalle capacità finanziarie nulle o quasi): tante storie che non riesco nemmeno a ricordarle tutte.

Cosa le accomuna?

  • hanno storie bellissime
  • non riescono a raccontarle, a volte perché pensano che non interessino a nessuno
  • oppure gli manca la parola, e in questo mondo, se non comunichi non esisti
  • hanno pochissimi soldi, e devono capire molto bene dove spenderli
  • chi ci lavora ha pochissimo tempo, in quanto volontario, e chi lavora alla loro comunicazione deve dimostrare che queste non sono attività accessorie, ma che sono fondamentali per la loro sopravvivenza
  • a volte, il pudore di “vendere”, o di mettere un bottone bello grosso “dona”

Che cosa gli ho fatto vedere? Pochissime slide. Ho chiesto tanto. Ho usato la lavagna. Le ho fatte pensare.

  • Usate le storie
  • Usate il blog per raccontare, siete di nicchia, qualcuno vi troverà
  • Donate qualcosa di utile anche online, siate interessanti anche per chi non vi conosce già
  • Insegnate — a chi vi legge — qualcosa: se vendete gioielli, insegnate a farli. Anche se vi sembra un controsenso.
  • Usate l’email correttamente, e in modo integrato rispetto al resto
  • Pochi fan ma buoni, su Facebook, e non usate i profili personali :)
  • Usate il passaparola online
  • Usate il social proof, chiedete di testimoniare per voi anche online.

Ecco alcune presentazioni: per farle ho usato Haikudeck, una piattaforma che, limitando il testo che puoi inserire in ogni slide, ti aiuta a farle meglio. Come Twitter, che ti abitua alla sintesi.


Coop Sociali on line – Created with Haiku Deck, presentation software that inspires


Vendere online? – Created with Haiku Deck, presentation software that inspires

* Disclaimer vari: con Banca Etica ho un contratto di consulenza, ma questa formazione è stata offerta da me, probono. Ogni anno scelgo un’attività su cui fare volontariato digitale. Con Emilbanca, io e Alessandra Farabegoli abbiamo un contratto di consulenza sulla trasformazione digitale della banca. Questo evento rientra in quel percorso.

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Pubblicato da

Gianluca Diegoli

Nato davanti alla TV ma con un'esperienza ventennale di management su digital marketing, ecommerce e comunicazione online per le maggiori aziende italiane. Ho creato il progetto di formazione Digital Update con Alessandra Farabegoli e insegno digital marketing all'Università IULM di Milano. Ho scritto Mobile Marketing per Hoepli, Vendere Online per Sole 24 Ore, Social Commerce per Apogeo, e 91 Discutibili Tesi per me stesso.

7 thoughts on “Un corso di web marketing alle coop sociali”

  1. apprezzo molto la tua onestà.
    Apprezzo molto la tua formazione gratuita su questo blog,
    gli spunti per riflettere, gli strumenti che proponi.
    e mi piace anche come scrivi.
    ciao
    Benedetta

  2. Le tue presentazioni mi lasciano sempre di sasso per la semplicità e l’immediatezza. :)

    Provo la piattaforma che hai consigliato per evitare chart logorroiche.
    Se posso permettermi, nella prima presentazione, nella diapositiva 8, quella del polline, è immortalata una finta ape, quella è una mosca “camuffata” da ape :)

    Thx for sharing!

  3. Ciao Gianluca,
    l’attività probono ti fa veramente onore. Sembra un paradosso detto da una che lavora da 15 anni con il magico mondo del no-profit e che da qualche anno è passata sull’altra sponda (cioè offro anche servizi in proprio).
    In realtà credo di capire le motivazioni che spingono ad essere utili agli altri (con le professionalità e i mezzi che ognuno ha a disposizione).
    Dio solo sa quanto le Associazioni avrebbero bisogno di corsi di formazione su qualsiasi tematica! Io faccio workshop gratuiti da diversi anni e ogni volta mi stupisco delle lacune e delle difficoltà che sono costrette ad affrontare.
    Condividerò le tue slide con i miei contatti…magari riusciamo ad organizzare un corso dalle nostre parti!

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