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  • Marketing e interazioni tra persone e aziende, dal 2004

Com’è andata a finire?

Mi piace guardare le serie in differita. Nel senso, quando non ne parla più nessuno. Mi piace lasciare decantare il chiacchiericcio. Anche Taleb sostiene (all’incirca) che il tempo è il giudizio più affidabile che abbiamo a disposizione. Prima possiamo solo scommettere.

Pagherei per un giornale che pubblichi una rubrica “come è andata a finire”. Ogni tanto solo Il Post lo fa.

Le previsioni dei marketer per il 2021, riviste nel 2023. Ci sarebbe da ridere. Comunque siccome ci tenete, lo so, eccole qua.

Mi fiderei? Uhm.

Io difficilmente mi fido delle news, soprattutto quelle econo-tecnologiche e di marketing (e i ridicoli commenti giornalieri sull’andamento borsistico, che fanno il paio con quelli dei positivi covid, altro discorso ancora).

Ancora Taleb:

Ci vuole un enorme investimento nell’introspezione per imparare che le trenta o più ore trascorse a “studiare” le notizie il mese scorso non avevano alcuna capacità predittiva durante le tue attività di quel mese né hanno avuto un impatto sulla tua attuale conoscenza del mondo.

Sulle news di marketing poi avrei molto da ridire: non perché siano fake, ma perché sono biased (quando va bene) dall’entusiasmo ingenuo del giornalista spesso inesperto di tecno-marketing, da pagamenti occulti per la pubblicazione (stampa b2b) e spesso da conflitti di interesse, per cui la stampa tradizionale gode nel vedere le piattaforme soffrire, e le piattaforme godono nel vedere celebrata ogni innovazione come “epocale” dalla stampa varia che si nutre dei loro comunicati stampa per fare views, e dalla fame di news per fare views di tutto un ecosistema basato sulla monetizzazione delle views con la loro pubblicità (attraverso Google Display, soprattutto). Un bel circolo vizioso, da romanzo distopico digitale.

Il crollo di Twitter annunciato dalla stampa, dopo il ban di Trump. Crollo?

Ho nei miei promemoria del “come è andata a finire?”:

Non fidatevi quasi mai degli annunci roboanti, è il mio consiglio. Su Marketing Brew, c’è la lista delle cose più sopravvalutate del 2021. Coincidono con parte di quelle della tabella sopra. A proposito, come è andata a finire con i corporate blog?

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