La Verità: perché i navigatori valgono meno degli spettatori

“Per Nielsen a settembre abbiamo avuto 22,9 milioni di persone su Internet (navigatori attivi) che sono stati in rete una media di 1 ora e 3 minuti ogni giorno. Con delle audience così come si fa a non confrontarsi seriamente con questo mezzo quando si pianificano gli investimenti in comunicazione? Bah!”

Nereo fa presente i numeri di internet e di come sia strano che venga sottovalutato negli investimenti aziendali. E mr Livefast, che di marketing professionalmente ne capisce, ma non lo fa a quasi mai a vedere perché preferisce usare meglio il suo tempo, per una volta si lascia sfuggire la Verità.

“No beh, è vero. Cercare di fottere into buying something i 22,9 milioni di tizi più svegli del paese è una sfida a cui sottrarsi è ormai inaccettabile. Eccetto che è tutta gente che la ‘comunicazione’, quella in cui ‘si investe’ gli rimbalza. Vogliono fatti, la comunicazione nasce spontaneamente e con grande facilità se il prodotto è buono. E questo è tutto quello che c’è da dire della utilità dei direttori marketing e dei ‘comunicatori’.”

Per Nielsen a settembre abbiamo avuto 22,9… – Nereo – FriendFeed:

Tradotto: la pubblicità funziona bene in modo inversamente proporzionale al grado di neuroni attivi durante l’esposizione. Quindi cinque milioni di telespettatori rendono e renderanno (rispetto all’investimento in comunicazione unidirezionale e pubblicità) molto di più di 23 milioni di navigatori, anche se fossero tutti sul vostro sito – il che non promette bene per l’advertising online. E anche che i direttori marketing, sia pure inconsapevolmente, hanno ragione.

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