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Quelle termiti che silenziosamente stanno facendo la rivoluzione

È appena uscito (lo trovate alle Feltrinelli grandi ed è prenotabile su Amazon) il numero 15 di Oxygen, un magazine di Codice Edizioni (o un libro, visto che ha 150 pagine) monografico, tutto dedicato al “consumatore” intelligente.

Il XXI secolo è l’epoca dello smarter consumer. Il consumatore di oggi ha una possibilità di scelta inimmaginabile: ha in tasca un supercomputer che gli permette di ottenere quello che vuole, e al miglior prezzo. Le persone stanno diventando più intelligenti perché lo stanno diventando gli oggetti che utilizzano, e questo comincia a esser valido praticamente per qualsiasi cosa. Oggi i consumatori sono più liberi: di evitare, accettare e interagire con un’offerta commerciale, di prendere parte a un’idea e migliorarla. Il consumatore intelligente è attento al tema dell’eco-sostenibilità e della solidarietà sociale nella produzione di beni o servizi.

Il mio articolo si chiama La rivoluzione delle termiti, e per gentile concessione dell’editore lo posso rendere scaricabile da qui. Inizia così.

Immaginate di guardare il mondo (quello del commercio, della pubblicità, del marketing, del consumo) dall’alto, come da una macchina da presa di un film hollywoodiano, passare sopra centri commerciali pieni di gente con carrelli zeppi di cibo e regali per le feste. Notate qualcosa di diverso rispetto a qualche anno fa? Sforzatevi, su! No, eh? Niente. Avete ragione.

Immaginate ora un enorme albero centenario, sopravvissuto ai mutamenti climatici, a due guerre mondiali, al DDT, agli organismi geneticamente modificati: una pianta apparentemente indistruttibile. Ma se ci avviciniamo improvvisamente, come in C.S.I. quando l’inquadratura entra nel corpo del delitto passando per il microscopio di Grissom, e oltrepassiamo la corteccia la troveremo percorsa di tunnel, scavati da termiti.

Quello che mi piacerebbe mostrarvi in questo articolo è che come termiti, in modo silenzioso e microscopico ma continuo, l’uomo sta cambiando il modo di scegliere le merci, di produrle, di progettarle, e soprattutto di utilizzarle. Sta trasformando (e rodendo da dentro) l’ecosistema che chiamiamo consumo. Ognuno degli esempi che seguono è un segnale. A volte piccolo, ma significativo per far comprendere ciò che spesso non è visibile a occhio nudo.

Le termiti sono singolarmente insignificanti, ma sono miliardi e miliardi, e stanno scambiandosi informazioni a raffica sulla strada migliore per arrivare all’albero e sulla qualità del legno. L’intelligenza collettiva e lo scambio veloce di informazioni è ciò che permette alle termiti di organizzarsi, di prosperare indisturbate, e alla fine di mangiarsi l’albero, senza che qualcuno se ne accorga. Siamo noi stessi le termiti, ormai l’avete capito, vero?

 

Gli altri autori sono  Kevin Roberts, Federico Rampini, Stefano Micelli, Pino Buongiorno, Renato Mannheimer, Remo Lucchi, Martin Angioni, Luca Morena, Stefano Milano, Daniela Mecenate, Nick Bilton, Fulvio Conti, Gianfilippo Mancini e Livio Gallo, Arturo Lorenzoni, Davide Coero Borga, Alessandra Viola, Paolo Martinello, Carlo Petrini, Alberto Pastore, Gennaro De Michele, Renata Molho, Simone Arcagni.

[Sì, nella vita sono anche una persona seria: se non ci credete potete comprare questo libro, o venire ai miei/nostri corsi.]

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