Il marketing insegnato (d)ai negozianti – Padova, Modena, L’Aquila, Lidi Ferraresi, Imperia (e continua)

Sono giorni un po’ così, di quasi ferie, di ponti, di gente che va e viene. E quindi un ottimo momento per rinfrescare la saga dei negozianti e del loro marketing.

PADOVA – Mercato rionale

 

Il nostro ortolano ambulante del nord-est, stanco della massaia che vuole i broccoli e i crauti biologici ma che poi gli fa storie se sono meno lucidi e splendenti di quelli dell’Iper, OGM e provenienti dall’Antartide, ha deciso di mettere un cartello di protesta. “A chi interessa” è un grido, a saperlo leggere: #occupymercato (via Glenda Spiller)

 

MODENA – Supermarket

 

Conad quando non è impegnata a stracciarci gli zebedei alla radio con “Ciao, sono il tuo supermercato Conad, lo sai che i cetriolini sono a 99 centesimi? Sottooo questo cieloooo!” fa promozioni originali e molto da “negoziante”. Chi non resisterebbe a un sacco di patate in omaggio? L’asterisco poi, a cosa farà riferimento?

 

L’AQUILA – Punto vendita Globo

 

Il marketing centrale della catena di abbigliamento si occupa aulicamente dell’unità d’Italia, con un certo vogliamoci bene e malcelato orgoglio patriottico. Il marketing locale si occupa invece pragmaticamente delle unità massime dei capi da portare nei camerini. E naturalmente non manca mai il severamente vietato, che piace sempre tanto al negoziante italiano. (via Simona Rossano)

 

LIDI FERRARESI – Stabilimento balneare

Source: instagr.am via Gianluca on Pinterest

 

Questo vale per la clientela affezionata. Per tutti gli altri, è necessario firmare un contratto scritto, e lasciare anche documento e carta di credito in garanzia. (di Pierluca Santoro)

 

APRICALE (IM) – UFFICIO TURISMO

 

Entrata libera è — secondo me — uno dei grandi misteri del marketing dei negozianti: esiste davvero qualcuno che pensa che sia obbligatorio comprare qualcosa, a questo mondo? In ogni caso, siccome ci si trova in Liguria, l’ufficio del Turismo locale ha la iper-premura di segnalare che il turista non verrà trattenuto contro la sua volontà o fatto uscire dalla località tramite pagamento.

La saga continua, eh, ho buffer per mesi :) Continuate a scandagliare i cartelli dei negozi! Se ti sei perso i miei post sul marketing dei negozianti Google te li elenca a questo link.

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Un Commento

  1. Pubblicato il 27 maggio 2012 alle 4:02 PM | Permalink

    Grandissima idea ! Colleziono da anni foto di cartelli geniali di negozianti e vedo con piacere che la mia passione è condivisa !

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