Il [mini]marketing del catechismo (2.0)

Dopo circa 25 anni dal vostro ultimo incontro con quella pratica che chiamerò genericamente catechismo, in cui pensavate di esservelo definitivamente gettato alle spalle, succede che improvvisamente ve lo ritroviate di fronte.
Potete allora: per quieto vivere accettare la parrocchia incumbent (quella in cui risiedete) ormai riveduta e corretta dallo stile ruiniano-monopolistico di chi sente di avere in pugno la quota di mercato dominante e la usa per farvi accettare ogni tipo di angherie, oppure optare per l’unbundling e andare a cercare una parrocchia che usa un marketing 2.0, a qualche chilometro di distanza, come abbiamo fatto noi.

Marketing PolicyIncumbent2.0
Customer Loyalty‘Genitori, firmate il foglio presenze!’‘Ci fa molto piacere se riuscite a venire, facciamo quattro chiacchere, c’è anche da mangiare…’
Advertising & SalesAvviso ciclostilato (appeso o immesso dentro lo zaino) alla scuola pubblica, cold calling telefonico ai genitori in orari seraliViral ‘Sai che c’è una parrocchia che…’
Customer Experience‘E’ un Percorso Spirituale, (obbligatorio), per tutta la Famiglia…’‘Domenica facciamo una proiezione per i bimbi…’
DocumentationLibro di testo CEIChild Generated Content
Message”Non fidatevi dei catechismi 2.0, sono troppo libertari!’Free trial, you choose.
Product Compatibility‘Tuo figlio rimarrà isolato dai suoi compagni di scuola, se non viene anche lui da noi’‘Ci interessa che i ragazzi vengano volentieri e si trovino bene’
PR & EventsLa Grande Processione Pasquale‘Domenica con i bimbi si va a trovare gli anziani’
Training‘Eccovi il calendario mensile delle riunioni obbligatorie serali, dovreste leggere prima i brani indicati’‘Benvenuti all’incontro, so che avete tutti poco tempo…’
Finance & Legal‘Dobbiamo raccogliere fondi per la chiesa! Vendete i biglietti della lotteria (fate le torte) per la festa della famiglia, sabato (domenica) pomeriggio!’
‘All’inizio dell’anno, la famiglia sottoscrive un impegno scritto…’
‘I ragazzi hanno fatto un calendario con le loro foto, se volete acquistarlo è un modo per aiutarci’
Customer Retention‘Chi non viene tutte le domeniche alla Messa poi non farà la prima Comunione!’

‘Dovete recuperare le lezioni perse!’

‘Se il bimbo vuole venire, portatelo, sennò è lo stesso, chi sopporterebbe una Messa intera a 6 anni?’
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Pubblicato da

Gianluca Diegoli

Nato davanti alla TV ma con un'esperienza ventennale di management su digital marketing, ecommerce e comunicazione online per le maggiori aziende italiane. Ho creato il progetto di formazione Digital Update con Alessandra Farabegoli e insegno digital marketing all'Università IULM di Milano. Ho scritto Mobile Marketing per Hoepli, Vendere Online per Sole 24 Ore, Social Commerce per Apogeo, e 91 Discutibili Tesi per me stesso.

10 thoughts on “Il [mini]marketing del catechismo (2.0)”

  1. Lo so quello che sto per scrivere non farà piacere al tuo parroco.
    Anch’io che sono un prete e non conosco tuo figlio, preferirei che andasse all'”Agenzia” educativa n°2. Mi sembra si mostri una Chiesa più simile a quella che dovrebbe essere.
    Anche se il testo CEI lo considero importante e mi dispiace che non venga usato, non è strettamente necessario, basta che si recuperino i contenuti.
    Grazie
    don Tommaso

  2. Chiese e parrocchie 2.0 esistono, poche, ma ci sono!!!
    In occasione del corso prematrimoniale ho fatto una mini ricerca di mercato e ho trovato una “scuola” in linea con i contenuti della seconda colonna.
    A quanto pare, inoltre, anche il marketing da loro utilizzato è molto efficace: la metà delle coppie presenti sarebbe destinata ad altre parrocchie, ma preferisce spostarsi per andare da loro…

  3. Approvo e sottoscrivo. Il marketing Incumbent sembra quello della parrocchia vicino a casa mia, che da anni conosce una “inspiegabile” emorragia di fedeli. I quali finiscono tutti, chissà perchè, nella parrocchia della frazione vicina (quella che frequento anch’io), che ha adottato un marketing 2.0. La voce si è sparsa al punto che arriva gente anche dai Comuni confinanti, e ormai in chiesa non ci si sta più…dovremo far pagare l’ampliamento ai parroci del marketing incumbent, chissà che non imparino qualcosa!

  4. Assolutamente geniale… è dai tempi della Cresima che non vado nella mia vecchia parrocchia ma preferisco trovare la 2.0 del periodo…
    E detto da una vicina di casa del Papa, conterà, no?
    Comunque mi hai fatto venire in mente quell’email che girava tempo fa, con gli estratti dai ciclostilati parrocchiali… da morir dal ridere

  5. Peccato che con il 2.0 lo scopo (formare futuri cattolici) vada completamente perso. Come giudichereste una campagna promozionale per automobili che facesse invece vendere motorini? Per voi il cristianesimo coincide con un generico umaneismo che prevede come impegno massimo andare a trovare i vecchietti e permettere di scegliere da un credo religioso quel che si vuole, come da un buffet (child generated content, free trial you chose)?
    Ci sono tante conventicole protestanti in giro tra cui scegliere, per non parlare dell’ateismo vero e proprio, ci si può sposare in comune ed il battesimo ed i sacramenti non mi pare siano obbligatori per legge. Non capisco davvero quale conformismo ipocrita spinga la gente a rimanere nella Chiesa solo per criticare sistematicamente quanto è cattolico.

  6. Selvadego, per esperienza diretta, con la parrocchia old, di “futuri -duri e puri- cattolici” non se ne forma nemmeno uno.
    Appena riescono a uscirne fuori, scappano lontano anni luce. La chiesa sarà anche ‘pura’, ma anche vuota.
    E poi chi ti dice che la vera “Chiesa” siete voi?
    amichevolmente, eh.

I commenti sono chiusi.