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  • Marketing e interazioni tra persone e aziende, dal 2004

David Foster Wallace è andato via

E con questo non sto dicendo che la televisione sia volgare e stupida perché le persone che compongono il Pubblico sono volgari e stupide. La televisione è ciò che è per il semplice motivo che la gente tende ad assomigliarsi terribilmente proprio nei suoi interessi volgari, morbosi e stupidi, e a essere estremamente diversa per quanto riguarda gli interessi raffinati, estetici e nobili.
(da Tennis, tv, trigonometria, tornado (e altre cose divertenti che non farò mai più)

David Foster Wallace ha deciso di andarsene, l’altro ieri. Lascio agli esperti analisi più finemente letterarie: personalmente, DFW, con la sua scrittura geniale, laterale, didascalica, ironica e analitica mi (ci) aveva regalato la possibilità di intravvedere l’Arte perfino quando applicata (tra gli altri) ai ben noti, desolati e orrorifici scenari – deliranti focus group, biopsie dell’escrescenza pubblicitaria del mercato di massa, perizie psichiatriche del mondo dei media, inventari della paccottiglia del marketing elettorale, o per sintesi finale, l’autopsia del corpo dell’umanità colpita da quella sindrome terminale chiamata Intrattenimento – inteso come liberazione definitiva dal pensare, dal vivere?, che in Infinite Jest si materializza tramite un misterioso video che elimina ogni desiderio di chi lo guarda, portandolo alla catatonia da Entertainment definitivo all’interno di un’epoca contrassegnata da anni senza più numerazione, ma sponsorizzati.
DFW ci lascia la sua opera come monito e come presagio.

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3 commenti

  1. ubu

    Sigh. Una notizia che mi ha intristito tantissimo. Chissà, forse DFW alla fine non ha resistito e a quel video ha finito per dare un’occhiata anche lui.

  2. Tu che disprezzi così tanto splinder, guarda un po’ ;-) http://bloggando.splinder.com/post/18404974

  3. eheh, disprezzo splinder principalmente perche’ i feed NON sono leggibili, in pratica.