10 affinità tra le fiere e i social media

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Le fiere hanno dieci punti in comune con il social media marketing:

  1. le standiste  fanno il vero engagement
  2. i commerciali, tutti li evitano come la peste
  3. il direttore commerciale al termine si lamenta che non c’è ritorno – ma non ci vuole rinunciare, perché sempre meglio che lavorare
  4. se mostri il prodotto è noia, se non lo mostri non fai ROI
  5. puoi essere engaging, storyteller ed emozionale finché vuoi, ma il tizio che chiede perchè il vostro customer care non se lo fila verrà di sicuro e vi terrà bloccati per un tempo così lungo che implorerete la morte
  6. “ti lascio il biglietto da visita” è uguale a “seguimi su Twitter” (sì ciao, chisenefregadite)
  7. se non metti i gadget (o il cibo) non viene nessuno, se li fai vengono i cacciatori di gadget (virali, in 10 minuti si sparge la voce)
  8. la gente non sa leggere, quindi guarda le figure (femminili e/o cose che si muovono)
  9. è un modo per scappare dalla tristezza della maggior parte degli uffici almeno una volta ogni tanto
  10. il 99% del tempo è sprecato, poi arriva un solo contatto che cambia tutto

Però non fa caldo, ecco.

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Pubblicato da

Gianluca Diegoli

Nato davanti alla TV ma con un'esperienza ventennale di management su digital marketing, ecommerce e comunicazione online per le maggiori aziende italiane. Ho creato il progetto di formazione Digital Update con Alessandra Farabegoli e insegno digital marketing all'Università IULM di Milano. Ho scritto Mobile Marketing per Hoepli, Vendere Online per Sole 24 Ore, Social Commerce per Apogeo, e 91 Discutibili Tesi per me stesso.

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