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  • Marketing e interazioni tra persone e aziende, dal 2004

Il [mini]marketing della profumeria

Il nostro agente segreto Mr Ytailer ci ha confessato il [mini]marketing segreto della profumeria. Pensate che avere una profumeria di successo sia complicato? No, basta rispettare i seguenti punti salienti:

People & Products

  • Pare che nelle profumerie di successo alla commessa a cui sfugge un cliente* senza aver comprato nulla venga data una scossa elettrica, crescente rispetto al numero progressivo giornaliero di vendite mancate.
  • Pare anche che alla commessa che risponde “No” alla domanda chiusa “Avete il prodotto xyz?” siano inflitte punizioni terribili, come l’assegnazione della dimostrazione dei prodotti antiforfora o antiacne.
  • Le risposte corrette alla domanda precedente sono infatti:

    1) “Non l’abbiamo, ma possiamo ordinargliela e fargliela avere in poco tempo”;

    2) “Non l’abbiamo, ma abbiamo un altro nostro negozio dove c’è: gliela facciamo portare qui”;

    3) “Non l’abbiamo, è fuori produzione; non lo troverà più da nessuna parte” (cercare di far sentire antico il cliente ; se riuscite nell’intento, gli potrete vendere qualunque cosa);

    4) “Non l’abbiamo, ma è uscito un prodotto nuovo che è molto meglio e costa meno, siamo in promozione”
  • E’ necessario un breve corso nell’individuazione rapida di connessioni tra difetti fisici e clienti deboli: rughe, pelle grassa, mani secche, guance rosse, capelli bianchi. Per fortuna per la profumeria, la perfezione non esiste, e voi avrete un rimedio testato per qualunque inestetismo. Al cliente sufficientemente debole, potete vendere anche i profumi per aromaterapia, le saponette sedicenti rilassanti per il bagno, a un prezzo maggiorato del 300% rispetto ai normali saponi del Carrefour, e spesso anche un giardino zen.

    Se il cliente non risponde alle sollecitazioni su sè stesso, è necessario attaccarlo con i difetti del compagno (a) accompagnatore (trice): “Eh, suo marito è un bell’uomo, ma sta perdendo i capelli?” oppure “E’ molto piacente, per la sua età“.
  • “L’ho usato io ed è fenomenale” : ricordate, è la frase chiave. La commessa bionda con i capelli da Barbie dovrà pronunciarla per gli shampoo, quella con la pelle da bimbo per le creme (meglio se aumentando la propria età di dieci anni), quella con gli occhi azzurri per i trucchi, quella tornata dai Caraibi per i fondotinta.

Punto vendita (PoS)

  • Pare che il profumo di cui è saturo l’ambiente non sia la somma di tutti i profumi venduti all’interno -come molti credono- ma uno speciale gas nervino, prodotto dalle multinazionali in Provenza, che abbassa i livelli difensivi del cliente. Non testato sugli animali, ma direttamente sui clienti.
  • L’intensa luce bianca all’interno non è casuale: non serve -come tanti pensano- a far capire il reale colore dei rossetti, fondotinta e mascara bensì per far risultare la pelle del cliente pallida come appena uscito da una vacanza invernale in Groenlandia, e rugosa come un calanco appenninico: con ottimi effetti di vendita su autoabbronzanti e trucchi vari.

Promotion

  • Il campioncino è la base di tutto il viral marketing della profumeria: senza nessuna corrispondenza o somiglianza con il prodotto che pubblicizza, se non il nome e il marchio, una volta infilato nella busta del cliente si inoculerà in modo automatico nei credenzini dei bagni, nelle valigie, nelle borsette, venendo in contatto con altri familiari innocenti e indifesi, e si offrirà all’uso al primo-esaurimento-senza-rimpiazzo dell’ingenuo prodotto no-brand comprato all’Esselunga, per poi esaurirsi quasi immediatamente, lasciando una forte sindrome di dipendenza e di inadeguatezza al malcapitato, che sarà quindi risucchiato di nuovo alla profumeria, in cui gli verranno iniettati altri campioncini, e da dove il ciclo -infinito- riprenderà.

* Il termine cliente viene usato indifferentemente sia per donne che uomini.

[Grazie a Rita per gli spunti]

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2 commenti

  1. È da un po’ che non ti leggevo +… sempre brillante!
    Ciao!

  2. naturalmente il tuo post sulle profumerie è molto più interessante del mio, rendo il dovuto omaggio.
    :)