Piccoli particolari rivelatori di ascolto, all’Ikea

Qualche anno fa scrissi un post dal titolo WikIkea. Descriveva come un oscuro cartello di segnaletica interna fosse stato “hackerato” dagli utenti (o dal personale interno, non fa differenza) per renderlo un pelo più umano e comprensibile.

Qualche giorno fa, ripassando davanti allo stesso punto, mi sono accorto che Ikea ha sostituito il cartello “ascoltando” gli utenti, e rendendolo molto più chiaro e visibile. Mica perché va di moda l’ascolto online deve essere dimenticato quello offline. Anzi, la cosa migliore è proprio metterli in collegamento. E ricorda, i server si monitorano, le persone si ascoltano ;)

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Pubblicato da

Gianluca Diegoli

Nato davanti alla TV ma con un'esperienza ventennale di management su digital marketing, ecommerce e comunicazione online per le maggiori aziende italiane. Ho creato il progetto di formazione Digital Update con Alessandra Farabegoli e insegno digital marketing all'Università IULM di Milano. Ho scritto Mobile Marketing per Hoepli, Vendere Online per Sole 24 Ore, Social Commerce per Apogeo, e 91 Discutibili Tesi per me stesso.

2 thoughts on “Piccoli particolari rivelatori di ascolto, all’Ikea”

  1. A parte sembra abbiano problemi solo con il bagno delle donne, si vedere che quello degli uomini è subito li. :-)

    Ieri sera volevo vedere per una sedia dattilo da ufficio, nel sito ma non ci sono riuscito, il sito propone nel soluzioni per arredare ogni area dell’ufficio, cosi non sono riuscito a trovare che sedie hanno in catalogo. Ci sono rimasto un poco male da un ditta cosi non me lo aspettato.

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