Il marketing insegnato (d)ai negozianti — Napoli, il prodotto civetta

Capello di Maradona
Non sapremo mai quanta guerrilla marketing e quanta fede autentica ci sia dietro questo altare al capello miracoloso di Diego Maradona. Tuttavia, il foglio sotto è una geniale operazione di marketing:

  • fa sentire in colpa chi fa una foto senza passare per un (meritato direi) “caffè per photo” (altra cosa che il classico “vietato fotografare“)
  • sfrutta la superstizione latente del visitatore in modo simpatico
E diciamolo, è una traduzione migliore del 99% dei cartelli turistici. Secondo me c’è la collaborazione di qualche turista straniero, a cui avrà dato il caffè gratis, come ricompensa.
Segnalato da Camilla — @drinkpop
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Pubblicato da

Gianluca Diegoli

Nato davanti alla TV ma con un'esperienza ventennale di management su digital marketing, ecommerce e comunicazione online per le maggiori aziende italiane. Ho creato il progetto di formazione Digital Update con Alessandra Farabegoli e insegno digital marketing all'Università IULM di Milano. Ho scritto Mobile Marketing per Hoepli, Vendere Online per Sole 24 Ore, Social Commerce per Apogeo, e 91 Discutibili Tesi per me stesso.

13 thoughts on “Il marketing insegnato (d)ai negozianti — Napoli, il prodotto civetta”

  1. I napoletani secondo me sono il popolo più creativo d’Italia .Mi ricordo la t-shirt con su stampata la cintura di sicurezza( quando la legge obbligava di indossarla) la cultura delle statuette di natale ogni anno aggiornate in base ai personaggi piu gossippati e tante altre invenzioni. Sono creativi ma non sanno quanto potrebbero sfruttare questa dote

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