Il marketing insegnato (d)ai negozianti – Internet is everywhere

 

Ehi, anche gli artisti di strada hanno scoperto il potere del social media marketing. Però se il like glielo dai con un soldino, è molto meglio (hanno capito di più di quelle aziende che il like invece lo pagano, con un soldino) (di @mammaeconomia)

 

 

 

Per fortuna che non esiste l’antispam per i cartelli stradali (@twittaurora)

 

 

Poi continueremo online”. Evviva! (di @nicolazago)

 

 

 

Pinterest e Tumblr non hanno inventato niente. Qui si collezionavano immagini, storie e relazioni almeno dagli anni sessanta, a giudicare dal mobilio. E i filtri delle cartoline, a essere onesti, erano meno realistici di quelli di Instagram. (di Federico Zanon)

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Pubblicato da

Gianluca Diegoli

Nato davanti alla TV ma con un'esperienza ventennale di management su digital marketing, ecommerce e comunicazione online per le maggiori aziende italiane. Ho creato il progetto di formazione Digital Update con Alessandra Farabegoli e insegno digital marketing all'Università IULM di Milano. Ho scritto Mobile Marketing per Hoepli, Vendere Online per Sole 24 Ore, Social Commerce per Apogeo, e 91 Discutibili Tesi per me stesso.

3 thoughts on “Il marketing insegnato (d)ai negozianti – Internet is everywhere”

  1. Bellissime. Soprattutto la prima. Come mantenere un rapporto sereno con la vita sdrammatizzando anche il viver per strada. Ogni mattina alle 6 parcheggio vicino la stazione ferroviaria di Trieste e ne vedo molti che dormono su brandine e cartoni. Speriamo che tutto questo diventi solo un ricordo. Ciao Gianluca, sei un grande.

  2. Ti correggo: si conservano, non “si conservavano”! La trattoria di Roma dove ho scattato la foto e’ la Retina, in via san martino della battaglia. Aperta ininterrottamente dagli anni ’50, sempre gli stessi proprietari che trovate oggi fra i tavoli. Si ricordano dei clienti e di quel che han mangiato dopo mesi: questo e’ marketing!

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