fbpx Scroll to top
  • Marketing e interazioni tra persone e aziende, dal 2004

Omni-multi-channel-social-ecommerce – Il marketing insegnato (d)ai negozianti inglesi

In Gran Bretagna il commercio tradizionale è forse ancora più sotto stress di quello italiano — niente di che, stanno due 5 10 anni avanti, quindi noi di contro abbiamo il vantaggio di conoscere il futuro. Un ottimo articolo al solito dell’Economist ne affronta le implicazioni e i rapporti con quello che viene considerato il suo angelo vendicatore, l’ecommerce; ma che probabilmente per qualcuno diventerà l’angelo custode (non so perché mi vengano questi paragoni biblici, sarà il caldo da fine del mondo).

A Camden Town i commercianti italiani dovrebbero farci un corso. Qui il coupon per l’acquisto successivo online (volevo comprare una tshirt con scritto “don’t get science? try religion” ma il tipo non accettava le carte)

La cosa bella dei commercianti inglesi (di quelli da mercato, quelli rimasti) è la voglia di esprimersi: la lavagnetta con il menu contiene spesso frasi caratteristiche, accompagnate dal nick di Twitter. Insomma, bloggano con il gesso. Ma soprattutto hanno capito il concetto di reward, che noi si ripete a ogni santo corso di Digital Update (ah, è uscito il calendario, eh, vi aspetto in giro per Bologna, Milano, Torino e Udine) E poi c’è chi segue il mio comandamento: la cosa più importante è costruire un contatto continuativo, non importa come.

 

Poi la creatività sui social, che è importante. Anche perché se la fai fuori, Facebook non se ne accorge mica.

Poi c’è il fast burger che ha sempre con la coda davanti

 

e che prima dell’apertura aveva usato i tweet degli utenti come referenza

 

Poi vabbè, c’è Tesco ormai che ha più gente al Click and Collect che alle casse, e che inserisce il link per iscriversi al subscription ecommerce nello scaffale dei vini. Ma di questo leggerete nel libro che sto scrivendo quest’estate.

PS: se ricevi questo post con la newsletter del venerdì e hai attivato la nuova interfaccia di Gmail, forse ti finisce nelle promozioni. Se anche tu pensi che non ci sia nulla di promozionale in questa email, spostala nella cartella principale, e clicca su “sposta permanentemente”, così Google impara. In senso letterale, dico.

Puoi leggere anche

4 commenti

  1. Secondo me i venditori di sale del mar morto hanno molto da insegnare. Attendo impaziente una tua analisi di tale business :)

  2. iscriviti a penna alla nostra newsletter io lo vedo spesso nei musei italiani

  3. 2 anni dici? secondo me sono 20….

  4. gluca

    @mariangela, facciamo 10, dai :)
    @domitilla, vero
    @lucasartoni: quell’episodio sarebbe stato da filmare su vine.co :)